EXCEL

CONTENUTI DELLE CELLE:
TRA VALORI E FORMATI

Immagine GIF con esempi pratici e visivi sui contenuti delle celle in Excel
In Celle, righe e colonne si è visto come gestire e organizzare le celle, mentre qui ci concentriamo su cosa contengono. Il contenuto è ciò che viene inserito nella cella, digitato, copiato o importato da altre fonti, e coincide con:

  • Costante, dato inserito direttamente (numero, testo, valore logico, data e ora)
  • Formula, operazione preceduta dall’uguale (=) per eseguire calcoli e confrontare valori
  • Altri oggetti, che possono risiedere all’interno della cella

Il contenuto appare nella Barra della formula e non equivale necessariamente al valore. Infatti, il valore è ciò che si visualizza nella cella – per il controllo della validità si veda Convalida dati – e può coincidere con:

  • Costante, inserita direttamente nella cella
  • Risultato, derivante dall’applicazione di una formula
  • Altri oggetti, visualizzati dentro la cella

Inoltre, il termine valore non va frainteso con quello di numero: infatti, in Excel il valore può anche essere testuale, logico, una data o un collegamento. Dunque, contenuto e valore coincidono se la cella contiene una costante oppure un oggetto. Tra l’altro, è possibile individuare le celle contenenti costanti tramite Home → Gruppo Modifica Trova e seleziona Costanti. Se invece la cella contiene una formula, il contenuto è la formula stessa, mentre il valore è il risultato calcolato.

Un’alternativa all’inserimento è l’importazione dei dati. Questi possono provenire da database, file esterni o strumenti specifici come Power Query, automatizzandone l’acquisizione e l’aggiornamento. Infine, questi argomenti sono approfonditi in Formattazione delle celle. Utilizzare correttamente i formati permette di presentare i dati in modo ordinato e uniforme, evitando errori di interpretazione come scambiare una data con un numero.

Inserire, modificare e cancellare contenuti

Inserire, modificare e cancellare contenuti in Excel
Il contenuto di una cella può essere inserito o modificato tramite:

  • Doppio clic
  • Barra della Formula (1)
  • Digitazione diretta, sostituendo eventuali contenuti precedenti
  • F2
  • Completamento automatico nelle celle di una colonna, a partire dai valori esistenti

L’attivazione del completamento automatico avviene tramite File Opzioni Impostazioni avanzate Opzioni di modifica Abilita completamento automatico dei valori della cella. La sottovoce Anteprima suggerimenti automatica è invece obsoleta. Dopo l’immissione, la selezione si sposta con:

  • INVIO, verso il basso – modificabile da File Opzioni Impostazioni avanzate Opzioni di modifica Dopo la pressione di INVIO, sposta la selezione
  • SHIFT + INVIO, verso l’alto
  • TAB, verso destra
  • SHIFT + TAB, verso sinistra
  • CTRL + INVIO, rimane nella cella

Oltre all’inserimento manuale, Excel permette la creazione dei contenuti anche attraverso:

  • Duplicazione o spostamento dei contenuti di altre celle
  • Collegamenti interni ad altri fogli o file Excel
  • Collegamenti a fonti esterne

Inoltre, è possibile immettere più contenuti allo stesso tempo:

  • Selezionando più celle, dove il contenuto digitato nella prima viene inserito anche in tutte le altre premendo CTRL + INVIO
  • Selezionando più fogli di lavoro, dove i dati immessi nel primo vengono replicati nelle stesse celle degli altri fogli

Infine, i contenuti si possono cancellare tramite:

  • Sovrascrittura con un nuovo contenuto
  • CANC
  • BACKSPACE, il tasto “Cancella a sinistra”
  • Home → [icona gomma] Cancella (3) → Cancella contenuto, che rimuove solo i contenuti, mentre Cancella tutto elimina contenuti, formattazioni, commenti e regole di validazione

Formato numero

Formato numero in Excel
Il formato predefinito Generale spesso riconosce il tipo di dato inserito, ma in alcuni casi è necessario specificarlo o personalizzarlo. Il formato Numero si applica tramite:

  • Home → Gruppo NumeriMenu di Formato numeri (1) → Numero
  • CTRL + SHIFT + 1 (non dal tastierino numerico)
  • Home → Gruppo Numeri Pulsante di avvio della finestra di dialogo in basso a destra (4) → Scheda Numero dalla finestra Formato celle (7) → Numero decidendo:
    • Numero di cifre decimali
    • Se mettere il punto come separatore delle migliaia
    • Come rappresentare i numeri negativi
  • Clic con il tasto destro sulla cella, Menu contestuale (5) → Formato celle (7)
  • CTRL + 1 (non dal tastierino numerico), o CTRL + O, apre la finestra Formato celle (7)

Il separatore delle migliaia si può anche applicare da:

  • Home → Gruppo Numeri → [icona 000] Stile separatore (2)
  • Home → Gruppo StiliStili cella (8) → Formato numeriMigliaia o Migliaia [0]
  • Barra di formattazione rapida, sopra il menu contestuale di cella (6)

Anche le 2 cifre decimali predefinite si possono modificare con:

  • Home → Gruppo Numeri Aumenta decimali oppure Diminuisci decimali (3)
  • Barra di formattazione rapida, sopra il menu contestuale di cella (6)

Attenzione al separatore decimale: nella versione italiana di Excel il separatore decimale è la virgola, mentre in quella inglese è il punto. Quindi, “5.83” nella versione italiana viene interpretato come testo e non come numero. Comunque, il sistema interpreta i dati in base alle impostazioni locali. Infine, da File Opzioni Impostazioni avanzate Opzioni di modifica è possibile selezionare o deselezionare:

  • Inserisci automaticamente virgola decimale, tutti i numeri inseriti vengono divisi per 10 elevato al numero di decimali specificati
  • Utilizza separatori di sistema, per specificare il Separatore decimale e il Separatore delle migliaia

Altri formati numerici

Altri formati numerici in Excel
I numeri possono anche presentarsi in forme diverse. I seguenti formati sono selezionabili da Home Formato numeri (1) oppure dalla finestra Formato celle (6) – per aprirla si veda il paragrafo precedente:

  • Valuta, trasforma i numeri in importi in euro (valuta predefinita, modificabile tramite Formato celle) e si può ottenere anche tramite:
    • CTRL + SHIFT + 4 (corrispondente al tasto $)
    • Home → Gruppo StiliStili cella (5) → Formato numeriValuta o Valuta [0]
  • Contabilità, come Valuta ma allineato a destra e con segno negativo a sinistra – presente anche nella Barra di formattazione rapida sopra il menu contestuale di cella (4)
  • Percentuale, dove 0.07 e 2 diventano, rispettivamente, 7% e 200% e si ottiene anche:
    • CTRL + SHIFT + 5 (corrispondente al tasto %)
    • Home → Gruppo StiliStili cella (5) → Formato numeriPercentuale
    • Barra di formattazione rapida (4)
  • Frazione, visualizza un numero in parte intera e frazione dell’unità, a seconda del tipo di frazione impostato (7), ad esempio mostrando 3.478 come 3 1/2
  • Scientifico, ottenibile anche da CTRL + SHIFT + ì, dove 0.0254 e 7860 diventano, rispettivamente, 2.54E-02 e 7.86E+03

In quest’ultimo formato il segno dell’esponente (E) indica se il numero è moltiplicato (+) o diviso (–) per una potenza di 10. Dunque un millesimo (\(1/1000=1/{10}^3={10}^{-3}\)) diventa 1E–03 e 5 milioni (\(5.000.000=5\cdot{10}^6\)) diventa 5E+06. Tali numeri possono anche essere inseriti indicando la potenza di 10 tramite doppio asterisco (**), ovvero digitando, rispettivamente, 1**–3 e 5**6. Inoltre, i formati Contabilità e Percentuale si possono ottenere anche da Home → Gruppo Numeri → [icona soldi] Formato numeri contabilità (2) e [icona %] Percentuale (3). Infine, se una valuta negativa compare in rosso, il colore può essere eliminato solamente specificandone il formato tramite Formato celle.

Formato testo

Formato testo in Excel
Ancora una volta si può utilizzare Home Formato numeri (1) oppure Formato celle (2). Quest’ultima si apre tramite Menu contestuale di cella, Pulsante di avvio della finestra di dialogo nel Gruppo Numeri, CTRL + 1 (non tastierino numerico) oppure CTRL + O. Dopodiché si seleziona il formato Testo. Quando una cella è impostata su questo formato, tutto ciò che viene digitato viene trattato come stringa, cioè una sequenza di caratteri. Per mandare a capo il testo nella cella, si usa ALT + INVIO. Excel non esegue interpretazioni, trasformazioni né calcoli: il contenuto identico a quello inserito. Esempi tipici sono i codici alfanumerici, come i codici fiscali: se fossero numeri, Excel eliminerebbe gli zeri iniziali o li convertirebbe in notazione scientifica. Con il formato Testo, invece, ogni carattere rimane integro. In realtà, per alcuni codici alfanumerici esiste un formato apposito: il formato Speciale le cui voci variano in base al paese. In Italia, da Home Formato numeri (1) → Altri formati numeri Formato celle (2) → Numero Speciale si possono selezionare:

  • C.A.P
  • Codice fiscale
  • Numero telefonico
  • Numero Previdenza Sociale

Usare il formato Testo ha però conseguenze pratiche: un numero in questo formato non viene preso in considerazione nei calcoli. Ad esempio, digitando =5+3 in una cella con formato Testo il contenuto resta invariato ed Excel non esegue la somma. Anche una data scritta in formato testo non potrà essere usata nelle funzioni temporali. Per questo il formato testo è utile per dati che non devono cambiare, ma può creare problemi se applicato a valori numerici o temporali. Se un numero è stato inserito per errore come testo, oltre a correggerne il formato si può usare la funzione VALORE per renderlo numericamente interpretabile. Infine, i testi nelle celle possono anche derivare dall’applicazione di Funzioni di testo.

Formato data e ora

Formato data e ora in Excel
Un’attenzione particolare meritano date e ore, considerate numeri a tutti gli effetti. Una data corrisponde al numero di giorni dal 1° gennaio 1900, mentre l’ora è una frazione della giornata. Di default, scrivere 7-3 e 7/3 vengono interpretati come 7 marzo. Da Home Formato numeri (1) → Data in cifre le date appaiono nel formato gg/mm/aaaa che non sempre ordina correttamente. Ad esempio, 01/09/2024 precede 28/08/2024 perché 01 è inferiore a 28. Per un ordinamento corretto, bisogna usare il formato internazionale aaaa/mm/gg, invertendo anno e giorno. Inoltre, si possono visualizzare i giorni della settimana tramite Home Formato numeri (1) → Data estesa.

L’ora ha formato predefinito hh:mm:ss, selezionabile da Home Formato numeri (1) → Ora. La conversione numero-ora si basa sulla frazione della giornata di 24 ore. Così, 0.5 equivale alle ore 12:00:00, mentre 0.11 richiede qualche passaggio matematico. Ogni decimale equivale a 2 ore e 24 minuti e ogni centesimo a 14 minuti e 24 secondi, rispettivamente 1/10 e 1/100 di 24 ore. Dunque 0.11 corrisponde alla somma dei due tempi, ovvero 02:38:24. I differenti formati di data e ora si possono selezionare dalla finestra Formato celle (3) → Scheda Numero Data oppure Ora. La finestra si apre mediante:

  • Home Formato numeri (1) → Altri formati numeri
  • Home → Gruppo Numeri Pulsante di avvio della finestra di dialogo
  • Clic con il tasto destro sulla cella, Menu contestuale (2)
  • CTRL + 1 (non dal tastierino numerico) oppure CTRL + O

Se nella tastiera sono disponibili i tasti dedicati, questi formati si ottengono anche dalle scorciatoie:

  • CTRL + SHIFT + # (date)
  • CTRL + SHIFT + @ (ore)

Infine, date e ore possono anche derivare dall’applicazione delle Funzioni di data e ora.

Altri formati, contenuti e valori

Altri formati contenuti e valori in Excel
I formati finora visti possono essere ulteriormente personalizzati scegliendone uno, tra i numerosi proposti, dalla finestra Formato celle (2) → Scheda Numero Personalizzato. Per l’apertura della finestra Formato celle si veda il paragrafo precedente. Inoltre, nelle celle di un foglio di lavoro si possono incontrare contenuti e valori:

  • Logici, o booleani, vale a dire di tipo VERO o FALSO, generalmente risultanti dall’applicazione delle Funzioni di logica
  • Grafici sparkline, grafici miniaturizzati contenuti interamente nelle celle
  • Errori, derivanti dall’uso incorretto delle formule – si veda Errori
  • Barre dei dati e set di icone, strumenti di formattazione condizionale che permettono di rappresentare graficamente i dati numerici dentro le celle stesse
  • Immagini, inserite nelle celle come miniature tramite la funzione IMMAGINE (disponibile su Microsoft 365), che permette di caricare le immagini dal dispositivo oppure online
  • Collegamenti ipertestuali, trattati nel prossimo paragrafo
  • Note e commenti, sebbene non siano dei veri e propri contenuti ma appunti ad essi associati – si veda Commenti e note

Infine, è importante sottolineare che immagini e grafici sono considerati oggetti veri e propri, vale a dire elementi di Excel che si possono selezionare e manipolare. Gli oggetti, come ad esempio forme e tabelle, appaiono nei fogli di lavoro sopra le celle e non all’interno di esse. Tuttavia, possono essere ancorati alle celle, ovvero collegati direttamente ad esse. Cliccando con il tasto destro sull’oggetto, Menu contestuale Formato oggetto Dimensioni e proprietà Proprietà, è possibile selezionare una delle opzioni relative allo spostamento e ridimensionamento.

Collegamenti in Excel

Collegamenti in Excel
I collegamenti in Excel sono particolari contenuti che si distinguono tra:

  • Collegamenti ipertestuali, consentono di aprire file, fogli o siti web
  • Collegamenti tra celle, richiamano in una cella i contenuti di un’altra, come scrivendo =A1 in B3 per visualizzare in B3 il valore di A1

I collegamenti fra celle possono anche riferirsi a intervalli dinamici come scrivendo =A1:B2 in D5. In questo modo, in tutto l’intervallo D5:E6, non solo in D5, vengono visualizzati i valori dell’intervallo di origine (1). Oltre all’inserimento diretto dell’URL di un sito, i collegamenti ipertestuali si creano anche attraverso la finestra Inserisci collegamento ipertestuale (4) che si apre con:

  • Inserisci Collegamento (5)
  • Clic con il tasto destro sulla cella, Menu contestuale (2) → Collegamento
  • ALT + CTRL + K

Nella finestra è possibile specificare:

  • Testo da visualizzare, in blu e sottolineato
  • Descrizione (opzionale), visibile al passaggio del cursore
  • Collega a:
    • File o pagina Web esistente, anche file non Excel
    • Inserisci nel documento, cella, intervallo o foglio del file esistente
    • Crea nuovo documento, file creato al momento del collegamento
    • Indirizzo di posta elettronica, e-mail
  • Cerca in, per individuare il file
  • Segnalibro, crea un collegamento a una cella o intervallo già definito tramite Casella Nome

Inoltre, per modificare ed eliminare i collegamenti ipertestuali si utilizza:

  • Clic con il tasto destro sulla cella, Menu contestuale (2) → Modifica collegamento ipertestuale oppure Rimuovi collegamento ipertestuale
  • Tutti i modi per cancellare l’intera cella o il suo contenuto – si veda il paragrafo iniziale
  • Home → [icona gomma] Cancella (3) → Cancella collegamenti ipertestuali, elimina solo il collegamento, oppure Rimuovi collegamenti ipertestuali, elimina anche la formattazione (colore e sottolineatura)

Infine, per aprire il collegamento ipertestuale:

  • Clic sulla cella contenente il collegamento
  • Clic con il tasto destro sulla cella, Menu contestuale (2) → Apri collegamento ipertestuale
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