EXCEL

SERIE: COME GENERARE
SEQUENZE IN EXCEL

Immagine GIF con esempi pratici e visivi sulle serie in Excel

È opportuno fare una breve premessa sul significato del termine serie così come viene utilizzato in Excel. Infatti, il concetto assume due accezioni distinte in contesti diversi del programma:

  • Serie di dati, intesa come insieme di valori utilizzati nelle rappresentazioni grafiche
  • Sequenza, o serie, oggetto di questo articolo, ovvero una successione di valori usata per la creazione di elenchi ordinati e strutturati in maniera automatica

In Excel le serie permettono di generare automaticamente valori ripetitivi o progressivi, riducendo gli inserimenti manuali e il rischio di errori. Le sequenze possono essere generate da elenchi predefiniti, suggerite da Excel in base ai valori iniziali, create manualmente tramite strumenti di riempimento oppure personalizzate. Per costruire una serie è necessario che nelle celle di partenza sia presente una regolarità evidente, come un incremento costante o una struttura testuale ripetibile. Inoltre, il tasto F4 consente di ripetere l’ultima sequenza generata, replicando rapidamente una serie senza modificare la formattazione originale.

Excel distingue tra serie numeriche semplici e sequenze più evolute basate su funzioni matriciali o formule espansive. Le serie possono essere controllate definendo direzione, intervallo di incremento, tipo di dato e modalità di riempimento. Le date, in particolare, vengono riconosciute automaticamente e spesso Excel propone suggerimenti di completamento coerenti con la sequenza individuata. Il riempimento automatico permette di creare immediatamente lunghe sequenze evitando l’inserimento manuale. Per applicarlo si possono usare due procedure:

  • Home Modifica Riempimento Serie
  • Trascinando il quadratino di riempimento nell’angolo inferiore destro delle celle iniziali

Il trascinamento può essere disabilitato deselezionando File Opzioni Impostazioni avanzate Opzioni di modificaAttiva quadratino di riempimento e trascinamento celle. La sottovoce Avvisa prima di sovrascrivere le celle è invece disabilitata dal 2013.

Serie temporali

Serie temporali in Excel

Le serie temporali possono partire da una cella contenente una data qualsiasi, un giorno della settimana oppure un mese. In questi ultimi due casi, all’interno di Excel sono già definite 4 serie relative ai 7 giorni della settimana e ai 12 mesi (1). Le sequenze possono essere visualizzate con i termini scritti per esteso o abbreviati. La serie funziona anche partendo da un mese diverso da gennaio e da un giorno della settimana diverso da lunedì. Arrivata a dicembre o domenica, la serie riprende ciclicamente dall’inizio. Inoltre, Excel è case-sensitive: i termini della serie vengono riprodotti con le stesse maiuscole e minuscole del primo valore.

La creazione della serie si attua selezionando la cella e posizionando il cursore sul quadratino di riempimento posto nell’angolo in basso a destra (3). A quel punto, cliccando e trascinando verso destra oppure verso il basso si crea la serie che si interrompe nel punto di rilascio. Durante il trascinamento Excel mostra l’etichetta corrispondente del valore della serie, utile per capire quando interromperla. Una serie temporale può inoltre generarsi anche trascinando:

  • Una sola data, per creare una sequenza giornaliera
  • Due date, per ottenere una sequenza basata sulla differenza tra le due date, come incrementi settimanali (2)

Infine, come illustrato in Riempimento e trascinamento, al termine della creazione della serie compare il pulsante Opzioni riempimento automatico (4) accanto al quadratino di riempimento (3). Fra le opzioni sequenziali proposte è possibile scegliere come generare la serie (5):

  • Copia celle, non crea alcuna serie ma replica le celle selezionate
  • Ricopia serie, mantiene la serie generata logicamente
  • Ricopia giorni, incrementi giornalieri (colonna G)
  • Ricopia giorni feriali: incrementi giornalieri saltando sabato e domenica (colonna H)
  • Ricopia mesi, incrementi mensili (colonna I)
  • Ricopia anni, incrementi annuali (colonna J)

Serie numeriche e testuali

Serie numeriche e testuali in Excel

Le serie numeriche consentono di generare valori con incremento costante o moltiplicativo, utile per calcoli sequenziali o scenari di simulazione. Di default l’incremento è costante, quello che in matematica definisce una progressione aritmetica. Se invece l’incremento è esponenziale si parla di progressione geometrica, illustrata nel prossimo paragrafo. Come per le serie temporali, anche per le serie numeriche si seleziona la cella e poi si trascina:

  • Un solo numero, per sequenze con incrementi unitari (1) – se il numero iniziale presenta decimali, Excel replica il valore senza creare la serie (2)
  • Due numeri, per sequenze a incrementi costanti pari alla differenza tra i due valori, come i multipli di 5 (3)

Analogamente alle serie temporali, al termine del trascinamento di una serie numerica compare il pulsante Opzioni riempimento automatico (4), che consente di scegliere:

  • Copia celle, non crea alcuna serie ma replica i numeri delle celle selezionate
  • Ricopia serie, crea una serie a incrementi unitari – se il numero iniziale presenta decimali, l’incremento mantiene la stessa parte decimale (colonna D)

Infine, le serie testuali possono essere generate se presentano una parte numerica finale, come “articolo001”, “item09” oppure “vendite_mensili6”. Per questo tipo di contenuto ibrido si applicano le stesse regole viste per le serie numeriche, dove il testo è semplicemente un elemento fisso. Riprendendo gli esempi, i valori ottenuti dopo il trascinamento sono, rispettivamente, “articolo002”, “item10” oppure “vendite_mensili7” (5). E se si desidera creare la serie delle vendite fino a dicembre, si sfrutta l’etichetta che Excel mostra durante il trascinamento per fermarsi a “vendite_mensili12.

Riempimento serie

Rimepimento serie in Excel

Questo comando, attivabile tramite Home Gruppo Modifica Riempimento (1) → Serie, genera serie senza doverle trascinare. Requisito fondamentale: la cella selezionata deve contenere un numero oppure una data, ma non un testo ibrido come “Mese01”. Inoltre, la formattazione della cella iniziale si mantiene. Nella finestra Serie (2) è possibile indicare:

  • Serie in: specifica se creare la sequenza nelle Righe oppure Colonne
  • Tipo:
  • Lineare, aggiunge una costante ad ogni cella, come la tabellina del 9 (3)
  • Esponenziale, moltiplica per una costante, come la crescita annuale del capitale al 5% (4)
  • Data, serie temporale (5) con incrementi illustrati nella voce Unità di data
  • Riempimento automatico, genera una serie coerente autonomamente (6)
  • Unità di data – se è stato impostato Tipo Data:
    • Giorno, incrementi giornalieri
    • Giorno feriale, incrementi giornalieri saltando sabato e domenica
    • Mese, incrementi mensili
    • Anno, incrementi annuali
  • Tendenza, stima i valori tramite un modello di regressione lineare o esponenziale – richiede di selezionare almeno due celle numeriche e può sovrascriverle
  • Valore di incremento, costante additiva o moltiplicativa
  • Valore limite, rispetto al quale l’ultimo valore della serie deve essere minore o uguale

Riprendendo l’esempio finanziario (4), si immagini di avere un capitale iniziale di 1000€ e si consideri un tasso di investimento annuale del 5%. Si vuole valutare quanti anni servono per raddoppiare il capitale tramite serie e senza ricorrere alle funzioni finanziarie. Si seleziona la cella B2 contenente 1000€ e, nella finestra Serie (2), si impostano:

  • Tipo Esponenziale
  • Valore di incremento → 1.05 (equivale ad incrementi annuali del 5%)
  • Valore limite → 2000

La serie arriva fino a 1980€: dunque sono necessari 15 anni per raddoppiare un capitale di 1000€ (escludendo il valore iniziale e considerando la rata successiva a 1980€).

Serie personalizzate

Serie personalizzate in Excel

Si è già accennato al fatto che in Excel esistano 4 serie predefinite relative al calendario. Per vederle basta aprire FileOpzioniImpostazioni avanzateGeneraleModifica elenchi personalizzati. Nella finestra Opzioni (1) si trovano vari campi:

  • Elenchi personalizzati, mostra le 4 serie già presenti e quelle create dall’utente
  • Voci di elenco, mostra i valori della serie
  • Aggiungi, crea una nuova serie dopo aver digitato manualmente i valori
  • Elimina, cancella una serie creata dall’utente
  • Importa, crea una nuova serie dopo aver importato i valori da un intervallo

Le serie personalizzate possono includere numeri, lettere o simboli. Per creare, ad esempio, la serie dei trimestri (1) si devono seguire i seguenti passaggi:

  1. FileOpzioniImpostazioni avanzateGeneraleModifica elenchi personalizzati
  2. Selezionare NUOVO ELENCO da Elenchi personalizzati
  3. Inserire le voci “I trimestre”, “II trimestre”, “III trimestre”, “IV trimestre” in Voci di elenco, premendo INVIOdopo ogni voce
  4. Aggiungi
  5. Ok

In alternativa, è possibile importare i valori:

  1. FileOpzioniImpostazioni avanzateGeneraleModifica elenchi personalizzati
  2. Dal campo Importa selezionare l’intervallo F3:F6 che contiene le voci (2)
  3. Importa
  1. Ok

Se l’intervallo da cui i dati vengono importati non è contiguo, Excel non crea un’unica serie. I valori non adiacenti vengono suddivisi in gruppi di celle contigue e ogni gruppo viene interpretato come una serie separata. Inoltre, a differenza degli elenchi a discesa creati mediante la convalida dati, la serie rimane anche se si elimina l’intervallo di origine.

Serie tramite formule

Serie tramite formule in Excel

Oltre alle funzioni di riempimento, Excel permette di generare serie tramite formule che restituiscono più valori contemporaneamente. A partire dal 2021 sono disponibili le funzioni matriciali dinamiche. Matriciali, perché non restituiscono un singolo risultato bensì un insieme di valori, dinamiche perché si espandono automaticamente nelle celle adiacenti senza trascinamento. Tali valori non possono essere cancellati né modificati singolarmente perché generati dalla formula presente nella prima cella. Se si cancella o modifica tale cella, anche gli altri valori subiranno la stessa modifica. Inoltre, Excel continua a supportare anche le matrici “classiche”, basate sulla combinazione CTRL + SHIFT + INVIO utili nei calcoli algebrici e non solo.

Si consideri, ad esempio, il caso di un negozio di elettronica che desideri estrapolare le singole voci dalla colonna A dei prodotti, contenente ripetizioni (1). Si applica dunque la funzione nella cella B2:

= UNICI(A2:A17)

La funzione UNICI genera un elenco senza duplicati che si espande fino alla cella B4. I valori possono essere cancellati soltanto eliminando la formula in B2. Inoltre, se “microfono” viene inserito in A8 al posto di “TV”, UNICI genera automaticamente la nuova voce “microfono” in B5. Tale funzione è utile anche per creare elenchi a discesa di convalida senza operazioni manuali. Inoltre, si immagini di voler creare una sequenza di:

  • Primi 20 numeri in una colonna (2)
  • Decadi dal 1850 al 2040, dunque anni distanziati di 10, in una matrice , ovvero un’area con 5 righe e 4 colonne (3)

A tali scopi si utilizzano, rispettivamente, le formule:

  • =SEQUENZA(20), inserita in D2
  • =SEQUENZA(5; 4; 1850; 10), inserita in E2

La prima funzione SEQUENZA genera la serie nell’intervallo in colonna D2:D21, mentre la seconda nell’area rettangolare E2:H6.

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