EXCEL

CURSORI, SELEZIONE E SPOTAMENTI:
MUOVERSI TRA LE CELLE

Immagine GIF con esempi pratici e visivi sui cursori, selezione e spostamenti in Excel

I cursori, la selezione delle aree di interesse e gli spostamenti all’interno dei fogli di Excel sono i fondamenti della conoscenza del programma. Proprio per la loro semplicità – e perché seguono logiche simili anche in altri software – questi aspetti sono spesso trascurati o appresi in maniera approssimativa. Io stesso, nell’approfondire l’argomento per la stesura del presente articolo, ho scoperto tanti piccoli aspetti e dettagli che possono fare davvero la differenza. Saper gestire i cursori, le selezioni e gli spostamenti non è solo questione di saper usare il mouse o il touchpad. Infatti, la conoscenza e l’uso consapevole di questi strumenti significa padroneggiare un linguaggio operativo che rende il lavoro più efficiente, pulito e professionale. Per un approfondimento dedicato alle scorciatoie relative a questi argomenti si veda Scorciatoie per selezione e spostamenti.

Inoltre, per agevolare l’individuazione e la selezione di celle, intervalli e oggetti, Excel mette a disposizione strumenti dedicati. Primo fra questi, il comando Trova consente di cercare specifici contenuti all’interno del foglio di lavoro. La finestra Vai a permette invece di raggiungere e selezionare direttamente celle, intervalli e particolari categorie di elementi.

Cursori nei fogli di lavoro

Cursori nei fogli di lavoro di Excel
Il cursore è l’icona che si sposta sullo schermo seguendo i movimenti del mouse o del touchpad. Cambia forma per indicare le possibili azioni che l’utente può eseguire. I cursori principali consentono di interagire con la struttura del foglio, permettendo di selezionare, modificare e spostare celle o intervalli:

  1. Freccia bianca (puntatore classico), cursore predefinito del sistema operativo per puntare i vari elementi dell’interfaccia, come comandi, menu a discesa e barre.
  2. Croce bianca (selezione cella), appare sopra le celle e serve a selezionare una o più celle contigue.
  3. Croce nera spessa (riempimento), compare sul quadratino di riempimento, situato nell’angolo in basso a destra della selezione – si veda (1) in Riempimento e trascinamento. Serve per copiare contenuti, replicare formule oppure estendere serie di dati.
  4. Freccia bianca + Freccia nera a 4 punte (spostamento celle), appare sul bordo della selezione e consente di spostare il contenuto altrove. Durante il trascinamento compare il cursore 1.
  5. Freccia bianca + Croce nera spessa (copia celle), appare sul bordo della selezione e permette di copiare la cella o l’intervallo selezionati.
  6. Doppia freccia nera orizzontale o verticale (ridimensionamento righe/colonne), compare tra due intestazioni di riga o di colonna. Il simbolo mostra una doppia freccia verticale su linea orizzontale (riga) o una doppia freccia orizzontale su linea verticale (colonna). Consente di modificare l’altezza di una riga o la larghezza di una colonna e, con il doppio clic, adatta automaticamente la dimensione al contenuto.
  7. Freccia nera verso destra o verso il basso (selezione riga/colonna), appare sulle intestazioni di riga (freccia verso destra) e colonna (freccia verso il basso). Serve a selezionare interamente le righe e colonne selezionate.
  8. Cursore di inserimento (inserimento testo), “i” maiuscola che compare nella Barra della formula, nella Casella nome o nelle celle quando si digita un testo.

Cursori per oggetti e strumenti

Cursori per oggetti e strumenti
Oltre alle celle, Excel permette di interagire con oggetti grafici, collegamenti, caselle di testo e altro ancora. In questi casi il cursore cambia forma per segnalare azioni specifiche, come disegnare, ridimensionare, spostare oggetti o attendere l’elaborazione richiesta. Di seguito, i cursori in questi contesti:

  1. Doppia freccia bianca (ridimensionamento oggetti), usata per ridimensionare oggetti, come immagini e pannelli, in una o più direzioni.
  2. Freccia nera a 4 punte + Freccia bianca (selezione e spostamento oggetti), coincide con il cursore 4. Oltre allo spostamento delle celle funziona anche per selezionare e spostare gli oggetti: durante il trascinamento, la freccia bianca scompare.
  3. Croce nera fine (inserimento forme), usata per inserire le forme all’interno del foglio.
  4. Croce nera decentrata a “fioretto” (inserimento casella di testo), è un ibrido tra quello dell’inserimento forme (cursore 11) e quello dell’inserimento testo (cursore 8). Serve per inserire caselle di testo all’interno degli oggetti.
  5. Freccia bianca a 4 punte (spostamenti), appare sugli elementi dell’interfaccia e sugli oggetti del foglio di lavoro quando possono essere spostati.
  6. Cerchio animato (attesa), cursore del sistema operativo che indica uno stato di attesa dovuto ad operazioni in corso, come calcoli complessi o l’apertura di file.
  7. Manina (collegamenti attivi), appare su pulsanti e collegamenti ipertestuali e indica che l’elemento è attivo e cliccabile.

Infine, va ricordato che l’aspetto dei cursori può variare in base alla versione di Excel, alla versione di Excel, al tipo di utilizzo (desktop o web), al sistema operativo in uso e al layout di tastiera.

Selezionare celle e intervalli

Selezionare celle e intervalli in Excel
La selezione è il primo passo per qualsiasi azione in Excel, poiché indica su quali elementi verranno applicati i comandi. Una volta selezionato, un elemento è detto attivo. Celle e oggetti, tuttavia, non possono essere selezionati contemporaneamente, in quanto richiedono funzionalità distinte. Le modalità seguenti fanno riferimento all’uso del touchpad nei portatili – il termine clic verrà usato anche per indicare il tap sul touchpad:

  1. Cella singola, singolo clic.
  2. Celle adiacenti (intervallo), doppio clic + trascinamento. Alternativamente, selezionare la prima cella dell’intervallo (in alto a sinistra) e poi, tenendo premuto SHIFT, selezionarne l’ultima cella (in basso a destra). Infine, si può selezionare un intervallo a partire dalla prima cella e poi, tenendo premuto SHIFT, utilizzare le frecce, o tasti direzionali, per estendersi nelle 4 direzioni.
  3. Celle non adiacenti, selezionare una cella o intervallo e poi, tenendo premuto CTRL, continuare a selezionare altre celle con un clic oppure altri intervalli con doppio clic e trascinamento. Questa modalità funziona anche per la selezione multipla di oggetti.
  4. Intera riga, clic sull’intestazione di riga oppure SHIFT + SPAZIO.
  5. Intera colonna, clic sull’intestazione di colonna oppure CTRL + SPAZIO.
  6. Intero foglio, clic sul pulsante Seleziona tutto, situato in alto a sinistra sopra l’intestazione della riga 1 e a sinistra dell’intestazione della colonna A. In alternativa, selezionare una cella vuota del foglio e poi utilizzare la scorciatoia CTRL + A oppure CTRL + SHIFT + SPAZIO.

Oltre alla selezione manuale, le celle possono essere selezionate tramite la Casella nome, digitandone il nome o riferimento. Inoltre, Excel conferma visivamente la selezione delle celle evidenziando le intestazioni di riga e di colonna e marcando i bordi delle celle – eccetto nel caso di celle non adiacenti. Per concludere, è utile conoscere anche come deselezionare gli elementi superflui, come illustrato alla fine del prossimo paragrafo.

Selezionare intervalli nelle tabelle

Selezionare intervalli nelle tabelle di Excel
In Excel, una tabella è un insieme di celle organizzate in righe e colonne che contiene dati correlati tra loro. Per maggiori approfondimenti, si veda il modulo Tabelle, dedicato alle diverse tipologie di tabelle disponibili in Excel e al loro utilizzo. Di seguito un elenco delle modalità per la selezione di intere tabelle o porzioni specifiche:

  • Celle ai bordi, si trovano in fondo o all’inizio della riga o colonna, in corrispondenza della cella selezionata. Tenendo premuto CTRL, utilizzare le 4 frecce per raggiungere una delle 4 celle ai bordi (si veda la prima tabella della figura).
  • Intera riga di una tabella, clic sulla prima cella della riga e poi CTRL + SHIFT + . Funziona anche selezionando l’ultima cella e poi CTRL + SHIFT + .

  • Intera colonna di una tabella, clic sulla prima cella della colonna e poi CTRL + SHIFT + . Funziona anche selezionando l’ultima cella e poi CTRL + SHIFT + .

  • Intera tabella, clic su una cella qualsiasi della tabella e poi premere CTRL + A. Si possono anche combinare le due modalità precedenti, selezionando la cella in uno dei 4 angoli della tabella. Tenendo premuti contemporaneamente CTRL + SHIFT, premere le due frecce direzionali per arrivare alla cella nell’angolo opposto.

Infine, se per errore vengono selezionati uno o più elementi, bisogna anche saperli deselezionare, ovvero rimuoverli dalla selezione. Per deselezionare tutti gli elementi (celle, intervalli, oggetti e tabelle), è sufficiente cliccare su una qualsiasi cella o oggetto. Invece, per deselezionarne solamente alcuni, tenere premuto CTRL e procedere in uno dei seguenti modi:

  • Clic sulle celle o oggetti da rimuovere
  • Doppio clic + trascinamento sugli intervalli o tabelle da escludere

Trova e seleziona

Trova e seleziona in Excel
Oltre alla selezione manuale, Excel offre strumenti avanzati per trovare e selezionare oggetti e celle in base alla tipologia di contenuto. Questi strumenti consentono di controllare la struttura del foglio o modificare gruppi di celle senza selezionarle una alla volta. Il comando Home → Gruppo Modifica → [icona lente] Trova e seleziona (1) permette di selezionare:

  • Vai, apre la finestra Vai a (2), di seguito illustrata
  • Vai a formato speciale, apre la finestra illustrata nel prossimo paragrafo
  • Formule, celle che contengono formule, indipendentemente dal risultato visualizzato
  • Commenti, celle che contengono commenti o note
  • Formattazione condizionale, celle a cui è stata applicata una regola di formattazione condizionale
  • Costanti, celle in cui è stato inserito direttamente il dato numerico, testuale, logico, data o collegamento ipertestuale
  • Convalida dati, celle a cui è stato applicato un criterio di convalida
  • Selezione oggetti, elementi inseriti nel foglio che non si trovano all’interno delle celle
  • Riquadro di selezione (ALT + F10), pannello laterale (3) per gestire gli oggetti del foglio e modificarne l’ordine di sovrapposizione, tra cui:
    • Mostra tutto, per mostrare tutti gli oggetti del foglio
    • Nascondi tutto, per nasconderli tutti

La finestra Vai a (2) si apre anche attraverso la scorciatoia F5 oppure CTRL + D. Essa consente di spostarsi rapidamente in una cella o intervallo specifico del foglio tramite:

  • Vai a, mostra l’elenco dei 4 riferimenti più recenti richiamati con la finestra stessa e dei nomi degli intervalli e tabelle definiti con Gestione nomi
  • Riferimento, trova e seleziona una cella o intervallo specifico digitandone il riferimento o il nome, se l’intervallo è stato precedentemente definito con Gestione nomi
  • Speciale, apre la finestra illustrata nel prossimo paragrafo

Le prime due funzionalità della finestra Vai a si applicano anche tramite Casella nome, ma senza limitarsi ai riferimenti più recenti.

Finestra Vai a formato speciale

Finestra Vai a formato speciale in Excel
La finestra Vai a formato speciale (2) si apre tramite Home → Gruppo Modifica → [icona lente] Trova e seleziona (1):

  • Vai a formato speciale
  • Vai a → Finestra Vai a (3) → Speciale

Questa permette di evidenziare celle e intervalli della selezione con i seguenti contenuti:

  • Note, commenti o note
  • Costanti, inserite manualmente (numeri, testi, valori logici, date e collegamenti ipertestuali)
  • Formule, specificando se il risultato è numerico, testuale, logico oppure un errore
  • Celle vuote, senza contenuto
  • Matrice corrente, seleziona solo alcune matrici – inutile per individuarle tutte
  • Differenze nella riga, valori diversi dalla prima cella della riga
  • Differenze nella colonna, valori diversi dalla prima cella della colonna

Inoltre, la finestra permette di trovare celle anche al di fuori della selezione:

  • Area corrente, intervallo contiguo delimitato da righe e colonne vuote
  • Oggetti, tutti gli elementi del foglio fuori dalle celle
  • Precedenti, celle utilizzate nelle formule selezionate:
    • Solo dirette, con riferimenti diretti, come B7 nella formula =B7+2
    • Tutti i livelli, con riferimenti anche indiretti, come B7 (diretto) e A2 (indiretto) nella formula =B7+2, se B7, a sua volta, contiene =A2*3
  • Dipendenti, formule che utilizzano le celle selezionate (Solo dirette e Tutti i livelli)
  • Ultima cella, nell’angolo inferiore destro dell’area con dati o formattazione
  • Solo celle visibili, escludendo quelle nascoste, filtrate o raggruppate
  • Formati condizionali, celle con regole di formattazione condizionale:
    • Tutte le celle con regole, identifica tutte le celle del foglio
    • Solo le celle con regole identiche, individua tutte le celle con la stessa regola di quella selezionata
  • Convalida dati, celle con criteri di convalida (Tutte le celle con regole e Solo le celle con regole identiche)

Sebbene Excel non distingua tra maiuscole e minuscole, nelle opzioni Differenze nella riga e Differenze nella colonna la regola, invece, è case sensitive. Occorre quindi fare attenzione ai testi ricercati.

Spostamenti tra le celle con la tastiera

Spostamenti tra le celle con la tastiera in Excel
Navigare tra le celle senza dover ricorrere sempre al touchpad o al mouse può rendere il lavoro su Excel più efficiente. Le principali combinazioni da tastiera per effettuare spostamenti tra le celle sono:

  • Tasti direzionali, ovvero le 4 frecce, muovono il cursore di una cella adiacente per volta
  • INVIO, sposta la selezione di una cella in basso nella colonna – nelle tabelle strutturate, quando raggiunge l’ultima cella, riparte dalla prima cella della colonna successiva
  • TAB, sposta la selezione di una cella a destra nella riga – nelle tabelle strutturate, raggiunta l’ultima cella, riparte dalla prima cella della riga successiva

Altre combinazioni utili sono:

  • SHIFT + INVIO, movimento inverso del comando precedente, quindi verso l’alto – nelle tabelle strutturate, quando arriva alla prima cella, passa all’ultima cella della colonna precedente
  • SHIFT + TAB, movimento inverso del comando precedente, quindi verso sinistra – nelle tabelle strutturate, quando arriva alla prima cella, passa all’ultima cella della riga precedente
  • TAB e poi INVIO, se si preme più volte TAB per spostarsi a destra e poi INVIO, il cursore torna all’inizio della riga successiva, in corrispondenza della colonna di partenza
  • CTRL + BACKSPACE, riporta la visualizzazione all’elemento selezionato se questo si trova fuori dallo schermo, ad esempio dopo essersi allontanati con le barre di scorrimento

Per un elenco completo delle scorciatoie relative agli spostamenti tra le celle e alla visualizzazione del foglio, si veda Scorciatoie per selezione e spostamenti.

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